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Coldiretti: stop ai cibi ultraformulati nelle mense scolastiche

Coldiretti chiede di vietare i cibi ultraformulati nelle mense e valuta una class action davanti alla Corte di giustizia Ue.

Caramelle gommose e dolciumi colorati su un piatto di carta

Coldiretti chiede di vietare i cibi ultraformulati nelle mense scolastiche e nelle altre strutture pubbliche e valuta una class action per portare la questione davanti alla Corte di giustizia dell'Unione europea. Lo ha annunciato il segretario generale Vincenzo Gesmundo il 20 ottobre 2026, aprendo a Roma il Forum Internazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione, organizzato con The European House - Ambrosetti.

La richiesta di Coldiretti

Secondo Gesmundo è inaccettabile che manchi ancora una normativa europea che vieti la somministrazione di cibi ultraformulati nelle mense delle scuole e nei luoghi pubblici di cura e assistenza. L'organizzazione critica in particolare il nuovo regolamento europeo sugli appalti pubblici, che non contiene alcun divieto per questi prodotti. Per ora la class action è allo studio: Coldiretti sta verificando condizioni e tempi per avviarla, con l'obiettivo dichiarato di tutelare la salute dei cittadini.

I dati citati al Forum

Al Forum era presente il medico ed epidemiologo brasiliano Carlos Augusto Monteiro, autore di uno studio pubblicato su The Lancet nel 2025. Secondo i dati riportati, un consumo più alto di alimenti ultraformulati è associato a un rischio maggiore del 25% per il diabete di tipo 2, del 23% per la depressione, del 21% per sovrappeso e obesità e del 18% per la mortalità per tutte le cause e per quella cardiovascolare.

È stata citata anche una stima della Fondazione Aletheia: l'Italia spende circa 13 miliardi di euro all'anno per curare le malattie croniche legate a cattive abitudini alimentari.

Le installazioni e l'etichetta

All'ingresso del Forum Coldiretti ha allestito «La fabbrica dei malati», un'installazione con una figura umana, una grande provetta e snack, dolciumi e bevande zuccherate, pensata per mostrare il legame tra questi prodotti e la salute. Accanto, uno scaffale mette a confronto prodotti come pasta, olio extravergine e riso italiani al 100% con prodotti d'importazione, per invitare a leggere l'origine in etichetta.

Consiglio: al supermercato date un'occhiata alla lista degli ingredienti, non solo al fronte della confezione. Per merende e spuntini di tutti i giorni, la frutta di stagione, lo yogurt bianco o una fetta di pane con l'olio sono alternative semplici da preparare anche in una cucina piccola.

Fonti: ANSA, 20 ottobre 2026; Food Affairs, 20 ottobre 2026; WineNews, 19 ottobre 2026

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