Salsiccia dolce e piccante richiamata per E. coli
Richiamate salsiccia Napoli dolce Bottega del Gusto e salsiccia piccante Salumeria del Corso, lotto 26383, per E. coli STEC. Scadenze e cosa fare.

Il Ministero della Salute ha pubblicato due avvisi di richiamo per salsiccia dolce e piccante prodotte da Carni Celin Srl nello stabilimento di Mirano, in provincia di Venezia: nella salsiccia Napoli dolce è stata rilevata la presenza di Escherichia coli produttore di Shiga-tossina (STEC), mentre la salsiccia piccante dello stesso lotto è stata richiamata a scopo precauzionale.
I prodotti richiamati
Entrambe le salsicce sono vendute in confezioni sottovuoto da 320 grammi e appartengono al lotto 26383. Cambiano invece marchio e date di scadenza:
- Salsiccia Napoli dolce, marchio Bottega del Gusto, con termine minimo di conservazione 07/12/2026 e 08/12/2026;
- Salsiccia piccante, marchio Salumeria del Corso, con termine minimo di conservazione 13/12/2026, 20/12/2026 e 21/12/2026.
Il produttore è Carni Celin Srl, con lo stabilimento in via Stazione 119/I a Mirano. Il marchio di identificazione riportato in etichetta è IT UE 2361 P.
Perché il richiamo
Negli avvisi il motivo del richiamo è indicato come presenza del batterio nella salsiccia dolce. Per la salsiccia piccante, prodotta con lo stesso lotto, il richiamo è stato disposto in via cautelativa, perché potrebbe contenere lo stesso microrganismo.
Come riconoscere le confezioni
Per capire se le salsicce comprate rientrano nel richiamo bisogna controllare insieme tre elementi sull'etichetta: il marchio, Bottega del Gusto oppure Salumeria del Corso, il numero di lotto 26383 e una delle date di scadenza indicate sopra. Le confezioni con lo stesso marchio ma lotto o scadenza diversi non sono coinvolte negli avvisi pubblicati.
Cosa fare se le avete in casa
L'indicazione è di non consumare le salsicce con il lotto e le date di scadenza elencate e di riportarle al punto vendita in cui sono state acquistate.
Consiglio: controlla anche le confezioni messe in congelatore nei giorni scorsi. Il numero di lotto e la data di scadenza sono stampati sull'etichetta: se hai già tolto l'involucro e non puoi verificarli, chiedi al negozio dove hai fatto la spesa se ha venduto i prodotti richiamati.
Fonti: Fanpage, 28 ottobre 2026; Il Fatto Alimentare; Napolike



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