Salmonella, stop ai pomodorini crudi nelle mense emiliane
L'Emilia-Romagna sospende i ciliegini e i datterini crudi in mense scolastiche, ospedali e case di cura per il rischio salmonella.

L'Emilia-Romagna vieta i pomodorini crudi nelle mense di scuole, ospedali e case di cura per il rischio di salmonella. Un'ordinanza del presidente della Regione, Michele de Pascale, resa nota il 23 ottobre 2026, sospende la somministrazione di ciliegini e datterini non cotti in tutta la ristorazione collettiva, pubblica e privata, frequentata dalle persone più fragili.
Cosa prevede l'ordinanza
Il divieto riguarda i pomodorini delle varietà ciliegino e datterino serviti crudi nelle mense scolastiche, socioassistenziali e ospedaliere e nelle case di cura. Nelle stesse strutture i pomodorini possono continuare a essere serviti solo dopo la cottura. Il provvedimento non ha una scadenza fissa: resterà in vigore finché non sarà possibile ricostruire con certezza la filiera e individuare i produttori coinvolti.
Perché la Regione ha deciso lo stop
La misura è collegata ai casi di salmonellosi registrati tra il 2024 e il 2026 in diversi Paesi europei e in alcune regioni italiane, tra cui Puglia, Lazio, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, associati al consumo di pomodorini crudi. I sierotipi coinvolti sono Salmonella Strathcona e Salmonella Typhimurium nella variante monofasica.
In Emilia-Romagna la sorveglianza genomica ha individuato oltre cento casi riconducibili a queste contaminazioni nel periodo 2024-2026. La Regione precisa che sul territorio non ci sono veri e propri focolai, ma la tracciabilità delle filiere del pomodoro fresco è complessa e non sempre permette di risalire in tempi rapidi a tutti i passaggi. Per questo ha scelto di agire in via precauzionale, a tutela delle persone più fragili.
E a casa cosa cambia?
L'ordinanza vale per le mense e non vieta l'acquisto né il consumo domestico dei pomodorini. La Regione indica però la cottura come il modo per eliminare il rischio, e la stessa attenzione può essere utile anche in cucina, soprattutto per chi prepara i pasti a persone fragili.
Consiglio: se in casa ci sono bambini piccoli, anziani o persone fragili, finché la fonte della contaminazione non sarà chiarita preferisci i pomodorini cotti: bastano pochi minuti in padella con un filo d'olio, oppure al forno, per un sugo veloce o un contorno.
Fonti: Alanews, 23 ottobre 2026; Reggionline - Telereggio; News Istruzione



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