Salmonella, richiamate uova e una confettura di mirtilli
Richiamati per Salmonella 18 lotti di uova Latteria Chiuro e una confettura extra di mirtilli Cascina Balcarino. Ecco lotti, scadenze e cosa fare.

Due nuovi richiami per Salmonella pubblicati dal Ministero della Salute riguardano prodotti che si trovano spesso nella dispensa di casa: diciotto lotti di uova richiamate a marchio Latteria Chiuro e un lotto di confettura extra di mirtilli a marchio Cascina Balcarino. Ecco come riconoscere le confezioni interessate e cosa fare se le hai acquistate.
Le uova Latteria Chiuro richiamate
Il richiamo riguarda uova fresche di taglia media, categoria A, da allevamento a terra, vendute in confezioni da 6 con il marchio Latteria Chiuro e prodotte da La Quercia Società cooperativa sociale. Il motivo indicato è la presenza di Salmonella enteritidis.
I lotti coinvolti sono diciotto: 241026, 251026, 261026, 271026, 281026, 291026, 311026, 011126, 021126, 031126, 041126, 051126, 071126, 081126, 091126, 101126, 111126 e 121126. Le date di scadenza vanno dal 24 ottobre al 12 novembre 2026. Non è il primo richiamo di questo tipo: in precedenza erano già state richiamate per Salmonella uova a marchio La Quercia.
La confettura di mirtilli Cascina Balcarino
Il secondo avviso riguarda la confettura extra di mirtilli Cascina Balcarino, prodotta a Orzinuovi, in provincia di Brescia, e venduta in vasetti di vetro da 340 grammi. Anche in questo caso il motivo del richiamo è la presenza di Salmonella. Il lotto interessato si riconosce dal termine minimo di conservazione riportato in etichetta: 30 marzo 2029.
Cosa fare se hai questi prodotti in casa
Per entrambi i prodotti l'indicazione è la stessa: non consumarli e riportarli al punto vendita in cui sono stati acquistati. Controlla con attenzione il codice del lotto e la data stampati sulla confezione delle uova e il termine minimo di conservazione sull'etichetta del vasetto di confettura. I prodotti con lotti e date diversi da quelli indicati non sono coinvolti nei richiami.
Consiglio: quando fai la spesa, conserva lo scontrino almeno per qualche settimana e non buttare la confezione originale delle uova: lotto e scadenza sono stampati lì, e senza quelle informazioni è difficile capire se le uova che hai in frigo rientrano in un richiamo.
Fonti: Il Fatto Alimentare, 30 ottobre 2026; Il Salvagente; Fanpage



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